L'opera, attribuita ad Enrico Tazzoli, è un ritratto realizzato con tecnica ad olio su tela, di dimensioni 46 x 34 cm. L'artista, nato a Canneto sull'Oglio nel 1812 e scomparso a Belfiore nel 1852, è riconosciuto come uno dei Martiri di Belfiore e la sua figura risalta nel contesto storico italiano.
A livello estetico, il ritratto presenta una composizione semplice ma efficace, riflettendo il carattere e l'importanza storica del soggetto. L'uso del colore e la resa dettagliata dei tratti somatici testimoniano la maestria tecnica dell'artista, permettendo di cogliere l'essenza del personaggio ritratto.
Attualmente, l'opera si presenta in uno stato di conservazione che non ne pregiudica la fruibilità, pur non essendo stato venduto in precedenti occasioni. Non sono state fornite informazioni circa la presenza di firme o timbri che possano confermare ulteriormente l'attribuzione.