L'opera è attribuita a Enrico Scuri, illustre artista italiano attivo tra il XIX secolo, datata con l'anno di esecuzione compreso tra il 1806 e il 1884. Questo lavoro, realizzato in tecnica mista comprendente china, biacca e acquerello bruno su cartoncino, presenta dimensioni di cm 17 x 20,7.
La composizione si riferisce al celebre dipinto di Giuseppe Diotti raffigurante la tragica scena del Conte Ugolino e dei suoi figli, un tema di grande impatto emotivo. L'opera di Scuri conserva un'impostazione narrativa forte, con linee morbide e un uso sapiente dei toni bruni che conferiscono profondità visiva.
Lo stato di conservazione è buono, evidenziando l'antica scritta in basso a sinistra, che riporta: 'E. Scuri...da un dip di G. Diotti'. Questo elemento rende l'opera non solo un'espressione artistica, ma anche un documento significante della ricezione dell'arte contemporanea e della formazione di Scuri nel contesto artistico del suo tempo.