Opera numismatica di Enrico Sanclemente, risalente al 1808, composta da quattro volumi in formato in quarto. Essa presenta una notevole raccolta di monete greche, latine e mediorientali, rivelando l’interesse dell’autore per la numismatica e la storia monetaria. Ogni volume è corredato da 42 tavole incise e medaglioni calcografici ai frontespizi, che arricchiscono visivamente il contenuto testuale.
La legatura coeva in mezza pelle presenta il titolo, il tomo, la sigla L.D. e fregi impressi in oro ai dorsi, sebbene alcuni difetti siano riscontrabili, in particolare a dorsi e cerniere. Il piatto anteriore del terzo volume è parzialmente staccato, mentre si evidenziano occasionali fioriture e lieve brunitura delle carte. Nonostante le imperfezioni, quest'opera si configura come un importante documento storico e culturale di grande rilevanza.
La storia editoriali suggerisce una possibile diffusione nei circoli accademici del tempo, considerando il profilo di Sanclemente, generale dei Camaldolesi e consultore della Santa Sede. La provenienza delle opere e la presenza di timbri distintivi non sono espressamente documentate, ma potrebbero rivelare ulteriori dettagli interessanti sul contesto di origine.