Il lotto comprende tre incisioni attribuite a importanti artisti italiani: Enrico Paulucci (1901-1999), con l'opera 'Barco algerino', Bruno Pinto (1935-2018) con 'Rete' e Giuliano Vangi (1931-2024) con 'Studio per scultura'. Le incisioni sono tutte firmate e presentano la numerazione di esemplare 46/70. Le dimensioni del foglio variano, con misure di 65,5x46,5 cm e 46,5x65 cm.
Esteticamente, queste opere riflettono l'individualità dei rispettivi autori, evidenziando la loro consumata abilità nell'arte dell'incisione. L'opera di Paulucci, ad esempio, si distingue per la sua composizione evocativa, mentre Pinto affronta una tematica più astratta. Vangi, dal canto suo, offre una finestra sulle sue ricerche scultoree attraverso l'incisione.
Il lotto proviene dall'Università Internazionale dell'Arte di Firenze e fa parte della pubblicazione 'Cinquanta incisioni originali di Maestri Italiani', Edizioni del Bisonte, 1976. Le opere sono mantenute in buono stato di conservazione.