L'opera, attribuita a Enrico Pasquali (1923 - 2004), è una stampa alla gelatina ai sali d'argento su carta politenata, realizzata negli anni '80 e databile agli anni '50/'60. Le dimensioni complessive dell'opera sono 40,5 x 30,5 cm, con un'immagine di 22,7 x 22,7 cm.
Evidente è la ricerca di texture e contrasto, tipica dello stile di Pasquali, che sperimenta con la luce e le ombre per creare atmosfere evocative. La firma a matita presente al margine bianco inferiore recto testimonia l'autenticità dell'opera.
La condizione dell'opera è valutata come buona e non si segnalano anomalie di rilievo. Si informa che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito, a testimonianza della sua rilevanza nel panorama dell'arte contemporanea.