L'opera è attribuita a Enrico Nardi (1864 - 1947), eseguita in acquerello su cartoncino, con dimensioni di cm 34 x 51,5. Questa realizzazione ritrae un paesaggio di Tivoli, focalizzandosi sui riflessi di Villa d'Este, una delle più celebri opere dell'architettura rinascimentale.
Lo stile di Nardi è caratterizzato da una peculiare attenzione ai giochi di luce e all'acqua, elementi centrali dell'opera. La delicatezza dei toni e la trasparenza dell'acquerello permettono al paesaggio di emergere con vividezza, catturando l'atmosfera suggestiva del luogo. Il lavoro esprime una profonda sintonia con la tradizione artistica italiana, richiamando l'armonia tra natura e architettura.
L'opera è firmata in basso a destra con la sigla “E Nardi”, mentre sul retro sono presenti il titolo e un numero di riferimento, n. 14, di mano dell'artista. Si segnala lo stato di conservazione generale, che appare soddisfacente, riflettendo l'attenzione dedicata alla preservazione dell'opera.