Enrico Corradini, lettera autografa firmata datata Roma 9 giugno (1920). Il documento risulta composto da tre pagine, con testo sviluppato in forma epistolare e contenuti riconducibili all’ambito politico-culturale dell’autore. Sono riportate indicazioni relative al rifiuto di apporre la propria firma, motivato in rapporto a convenienze e opportunità del “movimento”, con osservazioni indirizzate all’interlocutore. La datazione è specificata come 1920, con menzione “(1920?)” nella descrizione originale.
Stilisticamente, la lettera presenta un andamento argomentativo, con frasi esplicite e dichiarazioni testuali riportate nel lotto. In particolare, il testo include riferimenti alla dottrina monarchica dell’autore e alla sua generale impostazione nazionalista, nonché considerazioni sulla possibilità di rappresentanza politica. Tali elementi emergono attraverso formulazioni dirette, in cui l’autore puntualizza il proprio posizionamento e le condizioni per l’adesione formale a iniziative altrui.
Dal punto di vista materiale, non sono fornite nel lotto indicazioni su supporto, dimensioni, presenza di timbri o sigilli. La descrizione originale attesta la presenza della firma autografa. Si segnala inoltre lo stato “INVENDUTO” associato al lotto.