L'opera di Enrico Coleman, intitolata 'Osteria di ponte Salaria', risale all'anno 1890 ed è realizzata attraverso l'uso di acquerello e matita su carta. Le dimensioni dell'opera sono di 46 x 30,5 cm ed è datata a Roma, 1846 - 1911, periodo durante il quale Coleman ha contribuito significativamente alla pittura italiana del XIX secolo.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua vivida rappresentazione di un'osteria, riflettendo l'atmosfera della vita quotidiana dell'epoca. La tecnica dell'acquerello consente sfumature e trasparenze ricercate, mentre i tratti a matita aggiungono una dimensione di introspezione nei dettagli architettonici e ambientali.
L'opera è firmata dall'autore in basso a destra, evidenziando l'autenticità dell'opera. Presenta una cornice che non altera l'integrità del pezzo. Si segnalano condizioni di conservazione generali buone, pertanto si raccomanda un'attenta osservazione del lavoro realizzato da questo artista, che è considerato un'importante figura nel panorama artistico del suo tempo.