Opera di Enrico Castellani intitolata "Superficie bianca", realizzata nel 1975 attraverso la tecnica dell'acrilico su tela estroflessa. Le dimensioni dell'opera sono pari a 85x65 cm circa.
La superficie bianca rappresenta un esempio distintivo della ricerca estetica di Castellani, enfatizzando la questione della luce e della percezione. L'opera si contraddistingue per l'uso di un'uniformità cromatica che crea un forte impatto visivo, incitando a considerare le proporzioni e il rapporto tra spazio e tela.
Il lavoro è conservato in buone condizioni, presentandosi incorniciato e sotto vetro. Al controllo tramite lampada a raggi ultravioletti, non emergono segni di deterioramento. L'autenticità è garantita da registrazione presso l'Archivio Enrico Castellani e l'opera è accompagnata da evidenze di provenienza, tra cui timbri e annotazioni.
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Provenienza
<p>Bergamo, Galleria Lorenzelli (timbro sul telaio al verso);</p>
<p>Bergamo, collezione privata.</p>
Bibliografia
<p class="MsoNormal">F. Rossi, M.C. Rodeschini Galati, <em>Collezione privata, Bergamo. Arte italiana del XX secolo</em>, catalogo della mostra, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo, 1991, Mazzotta Editore, Milano 1991. Opera non riprodotta ma descritta a p. 242 (con misure esatte).</p>
<p class="MsoNormal">R. Wirz, F. Sardella, <em>Enrico Castellani. Catalogo ragionato</em>, Skira Editore, Milano 2012, ripr. secondo tomo, p. 430, n. 412 (con misure errate).</p>
<p><br /></p>
<p class="MsoNormal">F.Sardella, <em>Enrico Castellani, Lee Ufan. Surfaces et Correspondances</em>, catalogo della mostra, Lorenzelli Arte, Milano 2015, p. 69 (riprodotto).</p>