Opera di Enrico Baj, datata 1968, costituita da un volume editato da Gabriele Mazzotta, Milano, che racchiude 10 tavole e 12 cubi in legno. Indicata come esemplare 169 di una tiratura limitata di 400, l'opera si presenta in dimensioni di cm 33 x 24.
Caratterizzata da un fondamento estetico che riflette le peculiarità dell'arte moderna, l'opera è un esempio eloquente dell'interazione tra testo visivo e letterario, arricchita da scritti di Edoardo Sanguineti. La firma dell'artista, apposta a matita all'interno del volume, attesta l'autenticità dell'opera.
L'opera versa in ottime condizioni, come evidenziato nel report allegato. Proveniente da una collezione privata di Milano, si segnala l'importanza artistica e documentaria di questo esemplare, non solo come oggetto d'arte, ma anche come testimonianza delle pratiche artistiche e letterarie degli anni '60.