Ennio Tomai (1893-1969), Piccione: scultura in bronzo di piccole dimensioni, con ingombro indicativo di cm 22x31x17. L’opera presenta una firma alla base. La descrizione di lotto segnala segni di usura e scalfiture della patina, con conseguente evidenza delle variazioni superficiali del metallo.
Il soggetto raffigura un piccione reso in forma naturalistica, con attenzione alla modellazione delle masse e alle differenze tra le parti anatomiche. La resa plastica evidenzia i volumi principali tramite passaggi di superficie coerenti con la scultura in bronzo, mentre la patina appare alterata in corrispondenza dei punti soggetti a contatto o sfregamento, conferendo all’insieme un aspetto vissuto.
Dal punto di vista conservativo, si rilevano segni di usura e scalfiture della patina; non sono riportate ulteriori informazioni su restauri o interventi. L’elemento di identificazione certa è la firma alla base, utile per la verifica dell’attribuzione. L’opera è classificata come invenduta nel lotto di riferimento.