Ennio Finzi (Venezia, 1931–2024), Spazio fluido, opera datata 1956. L’opera è realizzata in tempera su faesite e misura cm 170 × 130. La lettura documentaria attribuisce il lavoro alla mano dell’artista; risulta altresì presente autentica dell’Autore su foto. La provenienza indica: già collezione Arduini, Venezia, e collezione privata.
Il dipinto presenta una composizione concepita secondo un’idea di “spazio” percepito in modo fluido, con rapporti di forma e materia resi attraverso la stesura pittorica propria della tempera. Al retro è presente firma, data e titolo, secondo quanto riportato nelle note di lotto. La superficie e l’impostazione cromatica si inseriscono nel linguaggio dell’artista nel periodo indicato, come richiamato dalla bibliografia fornita.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il report di condizione segnala buone condizioni. La documentazione bibliografica include: L. Caramel, D. Marangon, “Ennio Finzi opere 1951–1958”, ed. Fidesarte 1997, p. 120; M. Beraldo, “Ennio Finzi” catalogo ragionato dipinti 1946–2019, Silvana Editoriale, p. 269, tav. 1956/47. L’opera risulta soggetta al Diritto di Seguito.