Questo volume, datato 1609, è una preziosa opera numismatica realizzata da Enea Vico e pubblicata a Roma da Mascardum nel 1614, in formato in 4°. L'opera comprende un frontespizio calcografico e 66 pagine, prevalentemente costituite da tavole numismatiche incise su rame, arricchite da fregi xilografici. Si segnalano lievi fioriture e una lacuna al margine superiore del frontespizio, che non compromettono la leggibilità dell'opera, la quale si presenta con legatura coeva in pergamena. Il dorso dell'opera mostra tracce di titolo e un tassello cartaceo, mentre si evidenziano lievi difetti di conservazione.
In aggiunta a questa opera, è presente un'altra pubblicazione di notevole interesse: "Specimen universae rei nummariae antiquae" di Andreas Morell e Ezechiel Spanheim, stampata a Lipsia nel 1695. Quest'opera in 8° presenta frontespizio con vignetta calcografica e XXVI tavole incise in rame. Anche in questo caso, l'esemplare è caratterizzato da una legatura coeva in pergamena, con auteur e titolo manoscritti al dorso, presentando lievi difetti di conservazione.