L'opera presenta l'ombrelliera denominata 'Dedalo', progettata da Emma Gismondi Schweinberger per Studio Artemide, risalente agli anni Settanta. Questo oggetto è realizzato in materiale plastico di colore nero, con dimensioni di altezza cm 37. La sua forma e funzionalità la pongono come un esempio significativo del design di arredamento di quel periodo.
Esteticamente, l'ombrelliera si distingue per il suo approccio minimalista, che riflette le tendenze del design italiano di quegli anni. La scelta dei materiali, unita alla cura per il dettaglio, conferisce a questo pezzo una versatilità d'uso unita a un'eleganza sobria e contemporanea.
Il pezzo mostra alcuni difetti d'uso, indicatori della sua storia e del contesto in cui è stato utilizzato. Tali imperfezioni, tuttavia, non influiscono sulla sua integrità strutturale o sul suo valore estetico complessivo.