L'opera è attribuita a Emilio Scanavino (1922 - 1986) e risale agli anni '70. Realizzata con tecnica di pittura acrilica su acetato, le dimensioni dell'opera sono di cm 8x28, mentre la cornice misura cm 30x50.
Questa opera si distingue per la sua espressività e per l'uso innovativo dei materiali, tipici della ricerca artistica di Scanavino, caratterizzata da una combinazione di forme astratte e una vibrante scelta cromatica.
In ottimo stato di conservazione, il retro dell'opera presenta un'etichetta della Galleria La Scaletta di Reggio Emilia, attestante la provenienza. Inoltre, è disponibile una fotografia dell'opera autenticata da Giorgina Scanavino.