L'opera, attribuita ad Emilio Scanavino (1922 - 1986), è realizzata con tecnica ad olio su tela tamburata e presenta dimensioni contenute di cm 30x30. Scanavino, noto per il suo approccio informale e la sua ricerca sui materiali, crea un'opera che si colloca nel panorama dell'arte moderna e contemporanea.
Dal punto di vista stilistico, l'opera riflette la poetica astratta dell'autore, caratterizzata da una gestualità intensa e da un uso dinamico del colore. Le forme, pur nella loro indeterminatezza, evocano un forte impatto visivo e un'atmosfera di ricerca. La firma "Scanavino" è presente in basso a destra, confermando l'autenticità dell'opera.
Il quadro è conservato in buono stato, con lievi segni di usura che non compromettono l'integrità dell'opera. Sul retro, una nota informativa riporta le specifiche relative alla firma e alla tecnica utilizzata.