Emilio Scanavino (1922–1986), Alfabeto senza fine. Olio su tela applicato su tavola, datato 1974, con dimensioni di cm 150 × 150. L’opera presenta la firma dell’artista in basso a destra, elemento determinante ai fini dell’attribuzione, come indicato. Sul retro risultano presenti indicazioni relative all’opera e alla sua movimentazione, inclusa la presenza di timbri di provenienza.
La composizione si inscrive nel contesto della produzione informale dell’artista, con un impianto visivo riconducibile a una scrittura/segno trattato in forma pittorica. La superficie, realizzata mediante impasto e stesure a olio, è caratterizzata dalla materia del colore e dall’energia gestuale, in coerenza con le finalità espressive proprie di Scanavino. Le caratteristiche formali sono quelle di un lavoro a impianto quadrato, impostato su una struttura che valorizza il rapporto tra tracce grafiche e densità cromatica.
Per la provenienza sono riportati timbri sul retro relativi a Galleria Il Castello, Milano, e ulteriori passaggi attraverso Galleria Lo Spazio, Napoli, nonché Collezione privata, Napoli. L’opera risulta pubblicata e documentata in relazione a mostre e bibliografia indicate nella scheda di lotto. Quanto alla condizione, è attestato “venduto”; ulteriori dettagli sullo stato di conservazione non sono specificati nei dati disponibili.