Opera attribuita a Emilio Prini, risalente al 1974, realizzata mediante la tecnica del disegno a macchina da scrivere su carta. Le dimensioni dell'opera sono cm 29,7 x 21.
L'opera presenta peculiarità stilistiche distintive, tipiche del linguaggio artistico di Prini, caratterizzate da un approccio concettuale e sperimentale, che sfida le convenzioni tradizionali del disegno. La combinazione della macchina da scrivere con il supporto cartaceo crea un'interessante texture visiva e comunicativa.
L'opera è conservata in buone condizioni, protetta da una cornice sotto vetro. Al verso si trova la firma autografa dell'artista, datata e monogrammata a matita con le iniziali 'E.P. 74'. É registrata presso l'Archivio Emilio Prini, con autentica su fotografia dell'Archivio stesso e dell'artista.