Opera priva di titolo realizzata da Emilio Isgrò, artista di origine siciliana nato nel 1937. L'opera è eseguita in tecnica ad acquarello e presenta dimensioni non specificate. Isgrò è noto per il suo approccio innovativo e per l'utilizzo di elementi di cancellazione e sovrapposizione nei suoi lavori.
L'opera si distingue per un linguaggio visivo unico, caratterizzato da una combinazione di tonalità vivaci e sottotoni delicati, che conferiscono dinamicità e profondità alla composizione. Le scelte cromatiche e la fluidità dell'acquarello riflettono la poetica dell'autore, che spesso esplora il tema della memoria e della cancellazione.
Il lotto è attualmente in stato di invenduto. Non sono disponibili dettagli in merito alla presenza di firme o timbri dell'artista. La provenienza dell'opera non è stata specificata, offrendosi così come una proposta di studio per gli appassionati e i collezionisti dell'arte contemporanea.