L'opera "Non desiderare la roba d'altri" di Emilio Isgrò, datata 1994, è realizzata attraverso la tecnica dell'acrilico su tela. Le dimensioni dell'opera sono di 24 x 13 cm. Isgrò, noto per il suo approccio innovativo e provocatorio, esplora temi di identità e appropriazione attraverso il linguaggio visivo.
La composizione riflette un uso audace del colore e una manipolazione giocosa delle forme, evidenziando la ricerca dell'artista di sfidare le convenzioni. Caratterizzata da una pungente ironia, l'opera invita lo spettatore a riflettere sui confini tra desiderio e possesso, tematiche ricorrenti nel lavoro di Isgrò.
Lo stato di conservazione dell'opera è eccellente. È assoggettata al Diritto di Seguito, e non presenta segni di deterioramento. L'opera è stata installata in diverse esposizioni, accrescendo così la sua provenienza nel panorama dell'arte contemporanea.