Attribuita a Emilio Isgrò (nato nel 1937), quest'opera dal titolo 'La macchia del 21 aprile' è datata 1991. Realizzata con la tecnica del libro e acrilici, presenta dimensioni di cm 28x39,5 e viene collocata all'interno di una teca di cm 50x65x8, con copertura in plexiglass.
L'opera si distingue per la sua composizione peculiare, che evidenzia la forza espressiva dei materiali utilizzati. La scelta di utilizzare acrilici permette vivacità e profondità ai colori, mentre la montatura su legno conferisce stabilità e aureo rigore alla presentazione. Tale arte visiva è immersa in un contesto di sperimentazione e innovazione, tipica della produzione di Isgrò.
L'opera è titolata, firmata e datata al verso. Si segnala la provenienza da una collezione privata e la sua esposizione presso la Galleria Milena Ugolini a Roma nel maggio 1991, in occasione della mostra 'Emilio Isgrò. Dio non lo sa leggere'.