Attribuita ad Emilio Isgrò, l'opera "Da una stessa" è realizzata nel 1973 mediante la tecnica della china su carta utilizzata su tavola, con una dimensione di 40 x 60 cm (libro 20,5 x 26,5 cm). La presentazione dell'opera è tutelata da una copertura in plexiglass, che assicura la conservazione e la visibilità del lavoro artistico.
L'opera si distingue per il suo linguaggio visivo unico, riflettendo il carattere innovativo della produzione artistica di Isgrò. I tratti incisivi e la minuta cura nei dettagli la contraddistinguono, con un uso attento dei contrasti e delle forme, elementi che sono testimoni di un’approfondita ricerca estetica. Le scelte cromatiche e le tecniche impiegate di china su carta esprimono una forte espressività, portando a una riflessione sul concetto di segno e su come esso si rapporti alla realtà.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, mantenendo le sue caratteristiche originali. Essa è anche assoggettata al Diritto di Seguito, un aspetto giuridico rilevante per la valorizzazione dell’artista. La provenienza e l’autenticità dell'opera ne confermano il valore nel contesto dell'arte moderna e contemporanea.