Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, 1937), Cenerentola, opera realizzata con tecnica “favola cancellata”, datata 1971. Il complesso è presentato aperto con dimensioni complessive di cm 39 × 58. L’opera è inserita in teca in plexiglas con misure cm 54 × 73 × 3. La presenza di indicazioni testuali e l’attribuzione autografa risultano riportate all’interno: “Emilio Isgrò 1971, 22 dicembre, favola cancellata”.
Il lavoro si inscrive nel corpus delle “favole cancellate”, caratterizzato dalla trasformazione del testo tramite intervento cancellatorio. Esteticamente, l’oggetto mantiene l’impostazione tipica dell’esemplare su pagine, con resa grafica coerente alla tecnica dichiarata. È presente un riscontro espositivo indicato in scheda: Prato, “Dichiaro di essere Emilio Isgrò”, Luigi Pecci Centro per l’Arte Contemporanea, febbraio–maggio 2008, catalogo, cat. p. 118 n. 61 (ill. col.; “Cenerentola 1970”) con etichetta al retro.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, l’opera si presenta entro teca in plexiglas ed appare complessivamente in buono stato. Le pagine risultano leggermente ingiallite in modo fisiologico e con minime fioriture. La legatura a colla risulta leggermente decoesa. Sono segnalate piccole tracce di sporco sulla copertina in tela, come da immagini allegate. È presente inoltre indicazione di “Diritto di Seguito” (Assoggettato).