Attribuito a Emilio Isgrò, l'opera "Anassimene di Samotracia: la morte di Agamennone" è datata al 1972 ed è realizzata in tecnica di tela emulsionata sotto plexiglas, con dimensioni di cm 55 x 90. L'opera è stata esposta presso il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, dal 3 febbraio all'11 maggio del 2008.
Lo stile di Isgrò si caratterizza per un linguaggio visivo che interroga la relazione tra segno e significato, evidenziando una particolare attenzione ai contrasti visivi e all'uso della luce. Il plexiglas che protegge l'opera ne esalta i colori e la profondità, conferendo un aspetto contemporaneo e raffinato.
L'opera è firmata al verso con il nome 'Emilio Isgrò'. È conservata in buone condizioni, presentando una cornice e, sebbene visibili piccole tracce di sporco lungo i margini della tela, la struttura generale è integra e priva di danni significativi. La presenza di tracce di sporco non compromette il valore estetico dell'opera.
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Bibliografia
M. Bazzini-A. Bonito Oliva (a cura di), <i>Dichiaro di essere Emilio Isgrò</i>, Pecci Edizioni, Prato 2008, p. 132, n. 76 (riprodotto).