Il lavoro di Andrea Emiliani sulla figura di Simone Cantarini, noto come il Pesarese, offre un'analisi esaustiva della sua evoluzione artistica nel contesto della pittura emiliana del Seicento. Pubblicato da Electa nel 1997, questo volume in formato in-4° (280x250 mm) presenta 429 pagine di contenuti, corredato da illustrazioni significative.
L'opera esamina in dettaglio il rapporto tra Cantarini e Guido Reni e chiarisce le tensioni tra il classicismo bolognese e le nuove correnti naturalistiche. Il secondo volume, L’Idea del Bello, pubblicato nel 2000 da Edizioni De Luca, si estende su tre volumi in formato in-4° (299x243 mm), per un totale di oltre 1000 pagine. Questo lavoro approfondisce il contesto barocco romano attraverso il pensiero di Giovan Pietro Bellori.
Con un ricco apparato critico e iconografico, esso discute le dinamiche artistiche del Seicento e le interazioni tra classicismo e naturalismo, rendendosi imprescindibile per studiosi e appassionati.