Emilia de Divitiis (Roma, 1898–1979), Testa di giovane abruzzese. L’opera è realizzata con tempera e pastello su tela non intelaiata, senza cornice. Le dimensioni misurano cm 63,5 x 57. Nonostante l’assenza di un contesto cronologico esplicitato, il supporto e la tecnica impiegata risultano coerenti con un impianto esecutivo tipico dell’artista.
Il soggetto è impostato come studio fisionomico: la resa delle masse e l’attenzione ai passaggi cromatici delineano il carattere del ritratto, con particolare concentrazione sulla definizione della testa e delle sue proporzioni. La superficie, trattata attraverso sovrapposizioni di tempera e interventi a pastello, evidenzia l’interazione tra campiture compatte e segni più morbidi, conferendo una lettura ravvicinata dell’espressione.
Sul supporto risultano tracce di firma sulla spalla a destra. È segnalato che l’opera è stata in passato sottoposta a un processo di falsa attribuzione mediante l’inserimento di una firma posticcia di Francesco Paolo Michetti; la De Divitiis fu allieva prediletta di Michetti, e la vicinanza stilistica è indicata come elemento che in passato ha favorito la confusione. Stato di conservazione: venduto.