Emanuele Caber (1820-1870), Compostiera. Milano, XIX secolo. Oggetto decorativo in argento fuso e sagomato, di forma tripode, con altezza di 25 cm e peso complessivo lordo di 1100 g. Il corpo presenta una impostazione scultorea a tre appoggi, realizzati mediante piedi a ricciolo di carattere antropomorfo. La parte superiore conserva una presa del coperchio modellata a foggia di cigno, elemento pertinente al linguaggio figurativo tipico dell’oreficeria artistica ottocentesca.
La composizione combina linee strutturali funzionali e decoro plastico in rilievo: i piedi riprendono volute che incorniciano il supporto, mentre la presa del coperchio introduce un riferimento naturalistico, enfatizzato dalla silhouette del collo e dalla posa della figura. L’insieme risulta coerente con la lavorazione a fusione e successiva sagomatura dell’argento, con dettagli modellati a rendere volumi e curvature.
Dal punto di vista conservativo, il lotto risulta “invenduto”. Non sono indicati ulteriori dati su firma, marcature, stato di usura o interventi di restauro. L’oggetto è privo di informazioni di provenienza o documentazione aggiuntiva nel dettaglio disponibile.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia