L'elmo da Maggiore del Corpo di Pubblica Sicurezza, realizzato a Roma, è un esemplare di notevole rarità e pregio. Il pezzo, alto 24 cm, è rivestito in pelliccia nera e presenta sul frontale un'aquila sabauda coronata che sovrasta un distintivo con lo scudo caratterizzato da una croce dipinta in bianco e rosso, poggiato sul nodo sabaudo. La cresta, in ottone dorato, decorata con la testa di leone, è adornata da un fregio posto sopra una stella.
Completo di soggolo, coccarda e aigrette in piume di airone, l'interno dell'elmo presenta un rivestimento originale in pelle e seta bianca, entrambe contrassegnate da un timbro in oro di Ugo Puri a Roma. L'ensemble include una giacca ornata, dotata di controspalline da maggiore, in tessuto nero con colletto, riccamente decorata in canutiglia, sebbene presenti segni d'uso e del tempo.
Sul petto della giacca sono presenti nastrini decorativi, mentre all'interno è applicata l'etichetta dei sarti Molinari e Leoni di Roma, con il nome del proprietario "Marini". L'insieme è completato da una bandoliera con giberna e pantaloni neri con bande in tessuto color bordeaux. Questo ensemble ha appartenuto a Marini, un ufficiale insignito dell'incarico di Maggiore, successivamente promosso Generale, della polizia, rappresentando un'importante testimonianza storica in quanto solo la divisione della capitale era dotata di tale copricapo.