Lotto composto da due opere firmate e datate, rappresentanti l'Allegoria della Liberalità e l'Allegoria dell'Onore, entrambe realizzate da Elisabetta Sirani (1638-1665) in olio su tela, ciascuna con dimensioni di cm 86,5 x 113,5. Questi dipinti risalgono al 1657 e sono documentati nell'inventario della collezione di Carlo Cesare Malvasia.
Le opere presentano un raffinato linguaggio visivo, caratterizzato da una composizione equilibrata e da una sottile interazione tra colori e forme. La figura dell'Allegoria della Liberalità è raffigurata con una cornucopia carica di fiori, evidenziando una sensibilità storica specifica, mentre l'Allegoria dell'Onore si distingue per il paesaggio drammatico del cielo tempestoso, simbolo di grandezza e dignità. L'uso di tessuti lussuosi e dettagliato, come le stoffe avvolgenti nella Liberalità e le integrazioni naturali nella scena dell'Onore, testimonia l'abilità tecnica della Sirani.
Entrambe le opere sono ben conservate, con interamente rintelati e una pellicola pittorica stabile. Si segnalano minori interventi di restauro concentrati soprattutto sullo sfondo. Le cornici barocche, elementi integranti dell'opera, presentano lievi rotture nei fregi e aree di doratura con minime mancanze. Questo lotto è risultato di eccezionale interesse storico-artistico, come attestato dalla Soprintendenza. L'importanza di queste opere si colloca non solo nella produzione artistica di Elisabetta Sirani, ma anche nella storia dell'arte bolognese del XVII secolo.
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Provenienza
<p>Collezione Carlo Cesare Malvasia, Bologna, fino al 1718;<br />Collezione Fritz Heinemann, Monaco di Baviera;<br />Collezione Ledbury, Herefordshire, Inghilterra;<br />Collezione Neil Mac Laren, Londra;<br />Asta Sotheby's Londra, 19 aprile 1972, lotto 69;<br />Collezione privata, Bologna.</p>
Bibliografia
<div><i style="background-color: hsl(var(--bs-white)); color: var(--bs-body-color); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align);">Elisabetta Sirani, “pittrice eroina” 1638 – 1665</i><span style="background-color: hsl(var(--bs-white)); color: var(--bs-body-color); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align);">, catalogo della mostra, Bologna Museo Civico </span><span style="color: var(--bs-body-color); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align); background-color: hsl(var(--bs-white));">Archeologico, 4 dicembre 2004 – 27 febbraio 2005, cat. 81-82, p. 228;</span><br /></div>
<div><i>Le stanze del Cardinale, Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Mattia Preti,</i> catalogo della mostra, <span style="background-color: hsl(var(--bs-white)); color: var(--bs-body-color); font-size: var(--bs-body-font-size); text-align: var(--bs-body-text-align);">Caldarola (MC), Palazzo dei Cardinali Pallotta, 22 maggio – 12 novembre 2009, cat. 49 -50, pp. 171-172;</span><br />A. Modesti, <i>Elisabetta Sirani "Virtuosa". Women cultural production in early modern Bologna</i>, Turnhout (Belgio), 2014, pp. 241-242.</div>