L'opera, attribuita a Elio Luxardo (1908 - 1969), è una stampa successiva realizzata con la tecnica della gelatina ai sali d'argento, datata agli anni 1910/1920. Le dimensioni complessive sono di cm 24 x 18, mentre l'immagine misura cm 17,6 x 12,5. Firmata a penna nera al margine bianco inferiore recto, l'opera si colloca in un periodo significativo della fotografia moderna.
Esteticamente, l'immagine rappresenta un nudo, esprimendo una sensibilità raffinata verso la forma e il corpo umano. Luxardo, noto per la sua abilità nella cattura di momenti intimi e poetici, utilizza la luce e le ombre per enfatizzare le linee e i contorni della figura rappresentata. La qualità della stampa riflette l'alta considerazione per la tecnica fotografica dell'epoca.
Lo stato di conservazione è buono, con delle lievi tracce d'uso. Non si segnalano ulteriori danneggiamenti. L'opera appartiene a una categoria di lavori assoggettati al Diritto di Seguito, conferendole un'importanza particolare nel contesto della sua provenienza.