Attribuito a Elia Pulcheria (figlia di Arcadio e moglie di Marciano), Solido in oro coniato nel periodo 414–453 circa, con datazione indicata tra gli anni 430–440. Provenienza di zecca: Costantinopoli. Il diritto presenta il busto di Pulcheria drappeggiato e diademato, rivolto a destra. La figura è coronata dalla Mano di Dio sopra il capo, mentre sono raffigurati collana di perle, orecchini e una croce sulla spalla.
Sul rovescio si trova un angelo stante di profilo a sinistra, con lunga croce ingioiellata nella mano destra; sopra la scena è inserita una stella. In esergo è indicata la leggenda “CONOB”. La descrizione riporta i riferimenti catalografici: RIC 255, Depeyrot 82/2; la voce è indicata come “raro”.
Dati dimensionali: peso/indicazione “g. 4,29”, diametro “mm. 20,11”. Materiale: oro. Stato di conservazione: lievi graffi; qualità indicata “BB”. Nessuna ulteriore provenienza o firma è riportata nei dati disponibili.
Generato con Artness AI
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia