Elena Recco (1654–1715), coppia di nature morte con pesci e crostacei, olio su tela. Le opere, ciascuna di 49 × 61 cm, presentano composizioni del pescato disposte entro un ambiente ombroso, con fondali marini e scogliere sullo sfondo.
La costruzione dell’immagine si fonda su contrasti chiaroscurali e su un impianto luministico di notevole efficacia, con riflessi argentati e una resa naturalistica calibrata sulle diverse specie ittiche e sugli elementi del cosiddetto “pescato”. L’organizzazione del gruppo rappresentato sottolinea una teatralità della disposizione, in coerenza con atmosfere scure di matrice barocca.
Dal punto di vista stilistico, le tele mostrano affinità con la tradizione della natura morta napoletana sviluppatasi tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento nell’ambito della famiglia Recco, con caratteri riconducibili alla specifica cultura figurativa di Elena Recco. Le opere sono presentate entro cornici. Per quanto riguarda lo stato e le indicazioni operative, il lotto risulta “non attivo”. Ulteriori dettagli su firme, iscrizioni o provenienze non sono specificati nei dati disponibili; si segnala inoltre che l’oggetto è assoggettato ad IVA.