Edizione settecentesca della trasposizione in vernacolo veneziano della celebre opera 'Gerusalemme liberata' di Torquato Tasso, attribuita a Mondini. Pubblicata a Venezia per il Lovisa a Rialto nel 1728 in formato in 4°, l'opera si distingue per un ampio fregio xilografico al frontespizio e una composizione testuale disposta su due colonne, caratteristica peculiare di pubblicazioni di questo periodo.
Le iniziali ornate xilografiche, insieme a delicate fioriture diffuse su alcune carte, conferiscono un valore estetico e tipografico all'opera, mentre si registrano alcune arrossature e bruniture leggere, comuni in esemplari di questo tipo. La legatura coeva in pergamena presenta alcune macchie che non compromettono il valore complessivo dell'opera. Al margine del frontespizio si legge una nota di possesso manoscritta che attesta la provenienza.