Il presente disegno, firmato da Eduardo De Filippo, risale al 1963 e rappresenta una scena erotica ispirata ai celebri affreschi dei lupanari pompeiani. Realizzato a china su foglio di dimensioni 210 x 295 mm, l'opera rivela l'abilità tecnica dell'autore nel catturare l'essenza della vita quotidiana nell'antica Pompei.
Le linee fluide e il tratto deciso denotano una raffinata conoscenza della figura umana, evidenziando la passione di Eduardo per il disegno, una sua abilità raramente messa in evidenza. É inclusa una fotocopia della lettera di accompagnamento, datata 12 dicembre 1963, in cui l'autore esprime la sua gioia nel condividere queste creazioni e manifesta un forte legame con i destinatari.
L'opera è in buone condizioni, presentando solo lievi segni del tempo, e rappresenta un importante esempio della vena artistica di De Filippo al di fuori del suo noto lavoro teatrale.