Poesia autografa e firmata di Edoardo Scarpetta, datata 1907, incollata su un album di ritagli dedicati alle polemiche e cronache del teatro dialettale napoletano. Il documento, di dimensioni 95 x 134 mm, presenta sei righe di poesia a rime alternate, rivelando un forte contenuto di critica sociale.
L’opera inizia con una chiara polemica verso 'Il Giornale d'Italia', evidenziando le controversie culturali legate al teatro in dialetto. Accanto alla poesia, sono presenti articoli polemici, ritagliati da varie pubblicazioni, che riflettono un fervente dibattito culturale dell'epoca, rendendo la poesia non solo un'opera letteraria, ma anche un documento significativo di storia sociale.
Si segnala che la carpetta conserva un ricco corredo di articoli e interventi critici, sottolineando la rilevanza dell'argomento nel contesto culturale di fine secolo. Questo lotto è da considerarsi unico e irripetibile.