L'opera è attribuita ad Edoardo Gioja (1862-1937) e risale al 1912. Realizzata con tecnica a matita su carta, presenta dimensioni di 17x12 cm. L'opera è firmata e datata dall'autore in basso a destra e si trova entro una cornice.
Dal punto di vista compositivo, l'opera dimostra una raffinata capacità di ritrarre i soggetti, evocando le loro personalità attraverso tratti delicati e dettagli espressivi. Gioja, grazie alla sua formazione e alla sua esperienza, riesce a trasmettere con precisione le emozioni e le caratteristiche fisiche di Ernesto Nathan e Achille Ballori, entrambi figure rilevanti nel contesto culturale del periodo.
L'opera si presenta in buone condizioni generali e la firma, insieme alla datazione, conferisce alla stessa una certezza di attribuzione. Essa non presenta evidenti segni di usura, suggerendo una conservazione attenta. Si sottolinea, infine, l'importanza storica e artistica del lavoro di Gioja, che continua a suscitare interesse tra collezionisti e studiosi.