Torino, Biancardi, 1861. Volume in 16°, composto da 525 pagine, corredato di una tavola incisa su rame colorata ad acquerello che rappresenta un ufficiale in divisa, insieme alle mostrine e ai gradi dei vari corpi. L'opera include: Prima appendice al Codice della Guardia Nazionale e formolario di atti, per l'avvocato Edoardo Bellono. Torino, Biancardi, 1863. Volume in 16°, pp. 280, con tavola incisa su rame, colorata ad acquerello, raffigurante quattro soldati in uniforme di vari corpi. Successivamente, Seconda appendice al Codice della Guardia Nazionale, che contiene la legge sulla Guardia Mobile con commenti e ulteriori provvedimenti, i quali sono preceduti da 'Brevi cenni sull'antica istituzione della milizia cittadina in Piemonte'. Torino, Biancardi, 1862. Volume in 16°, pp. 215, contiene una tavola incisa su rame intitolata 'modelli dei distintivi di grado da apporsi sul cappotto degli ufficiali'.
Il volume presenta lievi difetti e la legatura coeva è realizzata in piena pelle marrone, con cordoni, titolo in oro e fregi a secco sul dorso, cornice a secco sui pianti. La raccolta rappresenta un riferimento normativo significativo per la Guardia Nazionale, istituita nel 1848 da Carlo Alberto, e successivamente evoluta nel contesto dell'unità italiana.