Due lettere autografe manoscritte e firmate di Edmondo De Amicis, datate Torino, 6 maggio 1894 e 8 aprile 1894. Entrambe le missive sono indirizzate al giornale Era nuova e trattano di temi di rilevanza sociale e politica dell'epoca.
La prima lettera si focalizza sulle idee socialiste di De Amicis, in particolare su un caso di condanna relativo a Luigi Molinari, un anarchico socialista di notable notorietà. Nella missiva seguente, l'autore chiarisce la propria posizione negando di aver mai affermato che "nessuna rivoluzione si fa con la violenza", sottolineando la sua visione pacifista.
Questi documenti offrono un'importante testimonianza del pensiero politico di De Amicis, rappresentando un significativo esempio di corrispondenza storica. Le lettere, di due pagine ciascuna, sono in buono stato di conservazione, evidenti segni del tempo pur mantenendo la chiarezza della scrittura.