L’importante Manufatto, Opera di uno dei Maggiori Argentieri del Neoclassicismo Romano È Ad Oggi la Più Grande Caffettiera Romana Documentata.nata Sicuramente Come Oggetto da “pompa o da Parata”, Nonostante le Sue Monumentali Dimensioni Mantiene, Grazie alla Pulizia e Linearità delle Forme, Proporzioni Armoniche ed Equilibrate. il Collo del Piede È Decorato con Eleganti Nervature Verticali che Sembrano Innalzare il Corpo della Caffettiera, che Fuoriesce, nella Sua Semplice Imponenza, da una Corona di Foglie Lanceolate.grande Impatto Visivo e Scenico È Determinato dal Manico in Ebano Scolpito a Foggia di Levriero che con il Suo Netto Contrasto Cromatico Si Erge Elegante Quasi a Guardia dell’oggetto.L’iconografia del Levriero, Tanto Cara al Neoclassicismo per la Sua Forma Elegante, Ha Radici Antiche e Deriva dalla Sua Leggendaria Fedeltà alla Famiglia del Padrone, Anche a Costo del Sacrificio della Propria Vita. Quindi un Oggetto che nella Sua Bellezza Decorativa Nasconde Simbologie evocative.L’opera Ha Fatto a Lungo Parte della Collezione di Salvatore Fornari, Estensore del Primo Libro Sull’argenteria Antica Romana “gli Argenti Romani”, Edito nel 1968.altezza CM 51, Gr. 1670