Opera attribuita a Eberhard Schrammen, realizzata con la tecnica della stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento, databile agli anni 1930. Le dimensioni dell'opera sono di cm 17,4 x 12,1. Proveniente dalla Collezione Giuliana Scimé di Milano, l'opera rispecchia un'importante espressione artistica del suo tempo.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua qualità esecutiva e l'uso accurato della luce e delle ombre, tipico delle opere di Schrammen. La stampa si presenta in buone condizioni, mostrando una conservazione adeguata al tempo, senza evidenti segni di deterioramento. Non sono presenti firme o timbri, ma la provenienza attesta la sua autenticità. L'opera è racchiusa in una cornice, che ne valorizza ulteriormente l'aspetto visivo.