Albrecht Durer, Della simmetria dei corpi humani, libri quattro, è una significativa opera pubblicata nel 1591 a Venezia da Domenico Nicolini, rappresentante la prima edizione italiana a cura di Antonio Gallucci. L'opera si caratterizza per la presenza di illustrazioni e diagrammi xilografici, alcuni dei quali a tutta pagina e ripiegati, di notevole importanza per la storia dell'arte e dell'anatomia.
Quest'opera è considerata fondamentale in quanto rappresenta uno dei primi tentativi di applicare l'antropometria all'estetica, evidenziando i progressi tecnici nella rappresentazione delle ombre e dei chiaroscuri attraverso la tecnica del tratteggio. La qualità artistica è completata da una legatura in pergamena rigida del XVII secolo, con dorso a cinque nervi.
Lo stato di conservazione presenta lievi difetti, tra cui fori di tarlo marginali e fioriture, ma conserva il timbro di appartenenza al frontespizio e la firma di Augusto Roos del 1874. Questo lotto di notevole interesse storico e artistico è un'espressione autentica del contributo di Durer al mondo della grafica e dell'arte.