Pubblicato a Venezia il 6 maggio 1503 da Simonem de Luere per ordine di Andrea Torresani de Asula, questo volume in 2° contiene due parti in un unico volume. Caratterizzato da un'impressione gotica su due colonne, l'opera è arricchita da diverse figure incise e presenta numerose glosse scritte a mano. La copia è fittamente postillata da un lettore colto, evidenziando la sua importanza come esemplare di studio. Sono stati eseguiti restauri, in particolare alle prime e ultime carte, e si riscontrano lievi difetti quali qualche gora d'acqua e fioritura. La legatura, eseguita in mezza pergamena, risale a un'epoca successiva, con il titolo inserito in un tassello cartaceo. Si segnala inoltre la mancanza dell'ultima carta bianca, constando così di un'eccezione nelle sue condizioni.