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<p>Il manoscritto contiene 11 dei XII Duetti da camera composti da Francesco Durante, che rappresentano libere trasformazioni di recitativi tratti da alcune cantate di Alessandro Scarlatti. I titoli sono: Andate o miei sospiri al cor d’Irene, Son io son io barbara donna infida, Qualor tento scoprire il mio martire, Alme voi che provaste, Mitilde alma mia, O quante volte o quante, Mitilde mio tesoro, Fiero acerbo destin dell’alma mia, La vezzosa Celinda, Amor Mitilde è morta, Dormono l’aure estive. Il Duetto n. 12 non è presente. Questa raccolta di Duetti, insieme ad improvvisazioni guidate al cembalo, solfeggi vocali e canoni, vennero composti da Durante con primario o esclusivo intento didattico. Tra gli allievi di Durante, nei vari conservatori di Napoli, anche Pergolesi Jommelli, Piccinni, Paisiello, Traetta e Fenaroli.</p>