Due figure di magot in porcellana policroma, realizzate con meccanismo basculante su testa, lingua e mani. L’oggetto, attribuito alla produzione tedesca, è databile alla fine del XIX o al principio del XX secolo. Dimensioni complessive: h cm 29, l cm 30, w cm 30.
Le raffigurazioni mostrano due personaggi seduti a gambe incrociate, con veste decorata da motivi floreali e resa espressiva caratteriale. La policromia mette in evidenza dettagli della figura e delle superfici, secondo una stilizzazione di gusto “caricaturale”. Sul manufatto compare il marchio “JR” in blu, utile per l’identificazione del produttore o del modello.
Sono segnalati interventi di restauro. Per quanto riguarda la tipologia iconografica, il soggetto richiama modelli europei derivati da rappresentazioni del dio cinese dell’abbondanza e della felicità Pu-Tai, noti in Europa attraverso il “Catai” e successivamente rielaborati con la denominazione tradizionale di “magot”. L’opera presenta pertanto un impianto decorativo coerente con la diffusione del motivo in ambito occidentale tra Settecento e XIX secolo.