Il lotto comprende due dipinti su carta, databili all'inizio del XX secolo e provenienti dal Giappone. Queste opere sono state parte di una collezione privata gestita da Mario Prodan, noto per il suo apporto alla cultura artistica.
Le opere si caratterizzano per la loro autentica espressione artistica e l'uso di tecniche tradizionali giapponesi, che rispecchiano la cultura orientale e le influenze storiche dell'epoca. Le dimensioni di ciascun dipinto sono 30 cm di altezza per 50 cm di larghezza, rendendoli adatti per vari ambienti.
Le condizioni di conservazione dell'opera non sono state specificate, ma si prevede che siano in buone condizioni considerando la loro provenienza e il periodo storico. È assente la firma dell'artista, ma il loro stile è rappresentativo delle correnti artistiche giapponesi del periodo.