Esemplare di moneta rara, attribuito a Filiberto II Il Bello, coniato tra il 1497 e il 1504, riferita nella categoria dei forti. La moneta presenta un diametro di mm 17,46 e un peso di g 1,04. Essa reca sul dritto il monogramma AP, suggerito come rappresentazione di Augusta Pretoria, accostato a due stelle a sei punte. Sul rovescio, è presente la scritta PHILBERTVS DVX SABAVD, circondata da un scudetto sabaudo slanciato tra quattro anelli.
L'analisi stilistica evidenziata suggerisce che il carattere delle lettere sul dritto si discosti dallo stile delle monete di Filiberto I, indicando un'evoluzione temporale e artistica. Notevole risulta la dettagliata leggibilità della legenda AVGVST PR, la quale sostiene l'ipotesi di coniazione nella zecca di Aosta. L'esemplare presenta caratteristiche uniche che hanno portato a considerarlo di massima rarità, attestato anche in pubblicazioni come il MIR e l'opera di Elio Biaggi, dove emerge la dicotomia rispetto alla provenienza documentale conosciuta delle coniazioni sabaude nel periodo pre-Carlino.
Il presente esemplare è stato valutato come non comune, pur non essendo identificato nei testi consultati come parte di una collezione precedentemente nota. Si segnala un ottimo stato di conservazione con lievi segni d'uso, nonchè attribuzione indicativa di rarità per la categoria.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia