Le monete, con un peso complessivo di 20,66 grammi, appartengono alla monetazione della Repubblica di Venezia, databile tra il XIV e il XVIII secolo. Il dritto presenta l'immagine di San Marco che porge il vessillo al doge, il quale è raffigurato in genuflessione. Il rovescio mostra il Redentore, in atto di benedire con il Vangelo, circondato da un'aureola cosparsa di stelle.
La collezione include riproduzioni o imitazioni in oro, con vari livelli di conservazione che spaziano da MB a BB. L'importanza di queste monete è amplificata dal loro status di riferimento economico e dalla loro imitazione storica nei mercati dell'area mediterranea. Tali opere, oltre a una funzione monetaria, offrono uno spaccato significativo della circolazione monetaria dell'epoca, rendendole oggetti di studio per collezionisti e numismatici.
La conservazione delle monete è varia e si consiglia un'ulteriore esaminazione per valutare compiutamente ogni esemplare.