Questo drago in giada, realizzato in Cina durante la fine della dinastia Qing e il periodo della Repubblica (1912-1949), misura 3,5 cm in altezza e 3 cm in lunghezza. L'opera, di notevole importanza per la sua origine, proviene dalla collezione di un gentiluomo di cultura buddista.
Esteticamente, il drago è caratterizzato da dettagli raffinati e da una lavorazione impeccabile che riflettono l'abilità artigianale dell'epoca. Questi oggetti, simbolo di potere e fortuna nel contesto culturale cinese, presentano una superficie lucida e levigata che evidenzia la preziosità del materiale. La scelta della giada, in particolare, è legata a significati profondi e alla sua venerazione nella tradizione cinese.
In termini di stato di conservazione, l'oggetto appare in ottime condizioni, senza evidenti segni di usura. Non sono presenti firme o timbri distintivi, ma la provenienza e il contesto storico conferiscono al pezzo una significativa rilevanza nel panorama dell'artigianato orientale.
Generato con Artness AI
Provenienza
Dalla collezione di un gentiluomo di cultura buddista.<div>La collezione è presentata nella seconda parte dell’asta dal lotto n. 208 al lotto n. 339.</div>