Dracma della città di Taranto, coniato tra il 280 e il 272 a.C. L'opera presenta, sul recto, la testa di Atena rivolta a destra, ornata da un elmo decorato con figure di Scilla. Sul verso, è visibile la scritta ΛΥΜΓΙΣ accompagnata da una civetta a riposo. Il peso è di 3,09 grammi, con un diametro di 15,30 mm. L'argento di cui è composta la moneta mostra una gradevole patina azzurra.
Questo esemplare è caratterizzato da dettagli ben definiti, evidenziando la maestria degli incisori dell'epoca. La figura di Atena, dea della saggezza e della guerra, rappresenta un tema ricorrente nella monetazione antica e sottolinea l'importanza della cultura greca nell'area magnogreca.
Il pezzo risulta in ottimo stato di conservazione, classificato come q.SPL (quasi Splendido), e privo di segni di usura significativi. Senza ulteriori timbri o firme, ricopre un'importanza storica e numismatica che lo rende interessante per collezionisti e studiosi. La provenienza è sconosciuta.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia