Doppietta a percussione centrale con canne tonde lisce lavorate a torrione, munite di bindella e mirino alla volata. Calibro indicato: 16 mm. La meccanica è descritta come a batterie a molla con sistema indietro e con cani esterni, completata da soluzione “a rimbalzo”. Il castello presenta incisioni e reca una chiave posizionata sotto al ponticello, elemento di manovra/registrazione integrato nell’armamento.
Il calcio è in legno. L’insieme risulta catalogato come non attivo. Dal punto di vista costruttivo, l’armamento è riconducibile a un’architettura tradizionale da caccia, con componenti di mira e superfici delle canne rifinite a torrione, e un castello caratterizzato da lavorazioni ornamentali/incisioni. La presenza di bindella e mirino alla volata consente l’allineamento visivo sulla volata secondo configurazione tipica dei fucili a canne lisce.
Per lo stato di conservazione si segnalano generali difetti e aree corrose; la descrizione originale risulta inoltre troncata (“zone corrose e p…”), senza ulteriori dettagli. Non è riportata l’esistenza di marcature specifiche, firme o timbri nel testo fornito. Misura complessiva: lunghezza 108,5 cm.